Pizza Fritta Napoletana: Storia, Ricetta e Abbinamenti

La pizza fritta napoletana rappresenta uno dei simboli più autentici e golosi della tradizione culinaria partenopea. Croccante fuori, morbida dentro, ripiena di ingredienti saporiti, è un capolavoro di semplicità e gusto che racconta la storia di Napoli, delle sue strade e dei suoi vicoli dove l’arte del cibo di strada è sacra.

La pizza fritta nasce come risposta creativa alla necessità di avere un pasto economico e veloce, pronto per chi lavorava in strada o per le famiglie che non potevano permettersi il forno a legna. Già agli inizi del Novecento, Napoli era costellata di “pizzaioli di strada” che preparavano impasti lievitati, li farcivano con ricotta, salumi, pomodoro e formaggi, e li friggevano nell’olio bollente. A differenza della pizza tradizionale cotta al forno, la pizza fritta si distingue per la sua consistenza croccante, che racchiude un cuore morbido e saporito, diventando un perfetto esempio di comfort food popolare.

La versione più iconica prevede un ripieno di ricotta fresca, salame napoletano o prosciutto cotto, e una spolverata di parmigiano, ma varianti con pomodoro, mozzarella e cicoli sono diffuse in tutta la città, ognuna con il suo fascino unico.

Ingredienti per 4 pizze fritte

Per l’impasto

  • 500 g di farina 00 di media forza

  • 300 ml di acqua tiepida

  • 10 g di sale

  • 5 g di zucchero

  • 10 g di lievito di birra fresco

  • 20 ml di olio extravergine d’oliva

Per il ripieno

  • 200 g di ricotta fresca ben scolata

  • 150 g di salame napoletano o prosciutto cotto

  • 100 g di mozzarella fiordilatte

  • 30 g di parmigiano grattugiato

  • Sale e pepe q.b.

  • Olio di semi di arachide per friggere

Extra opzionale: foglie di basilico fresco, pomodorini confit o cicoli sbriciolati.

Preparazione

1. Preparare l’impasto

Sciogli il lievito e lo zucchero in acqua tiepida. In una ciotola capiente, versa la farina, il sale e l’olio, poi incorpora gradualmente l’acqua con il lievito. Impasta energicamente fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare per 2 ore, fino al raddoppio del volume.

2. Preparare il ripieno

In una ciotola, amalgama la ricotta con il parmigiano, un pizzico di sale e pepe. Taglia a cubetti la mozzarella e affetta il salame o il prosciutto. Mantieni il ripieno pronto vicino al piano di lavoro.

3. Stendere e farcire

Dividi l’impasto in 4 palline. Stendi ogni pallina in un disco di circa 15-18 cm di diametro. Al centro di ogni disco, distribuisci il ripieno, lasciando un bordo libero di 1,5-2 cm. Richiudi i bordi a mezzaluna e sigilla bene premendo con le dita o i rebbi di una forchetta.

4. Friggere

Scalda abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti a 170-180°C. Friggi la pizza poche per volta, girandola delicatamente, fino a doratura uniforme (circa 3-4 minuti per lato). Scola su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

5. Servizio

Servi la pizza fritta calda, appena fatta, per gustare il contrasto tra croccantezza esterna e morbidezza interna. Se vuoi un tocco in più, aggiungi una spolverata di parmigiano o qualche foglia di basilico fresco.

Abbinamenti Consigliati

  • Vini: un vino bianco strutturato e fresco come il Falanghina o il Greco di Tufo, che pulisce il palato dalla croccantezza dell’olio.

  • Birre: birra chiara, Pils o Lager leggera, perfetta per accompagnare la ricchezza del formaggio e della ricotta.

  • Contorni: insalata di rucola con pomodorini o verdure grigliate, per aggiungere freschezza e bilanciare la fritura.

  • Extra gourmet: un filo di crema di basilico o pomodoro arrosto per un sapore più intenso.

Consigli dello Chef

  1. La temperatura dell’olio è cruciale: troppo caldo brucerà l’esterno lasciando crudo l’interno; troppo freddo rende la pizza unta.

  2. Sigilla bene i bordi per evitare fuoriuscite di ripieno durante la frittura.

  3. Scegli ingredienti freschi e di qualità: ricotta cremosa, mozzarella ben scolata e salumi autentici garantiscono il successo del piatto.

  4. Servire subito: la pizza fritta perde la sua magia quando si raffredda; la croccantezza e il cuore morbido devono essere gustati caldi.

La pizza fritta napoletana non è solo street food, ma un’esperienza sensoriale completa: croccantezza, morbidezza, sapidità e profumi della tradizione napoletana in ogni morso. Un classico che racconta Napoli e la sua arte culinaria, pronto a sorprendere chiunque ami la buona cucina.



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