Il risotto alle tre ortiche è un primo piatto che utilizza le erbe messe a disposizione dalla natura, unendo il sapore delicato e fresco delle erbe selvatiche alla cremosità del risotto. Le false ortiche (Lamium purpureum) e la parietaria (Parietaria officinalis), a differenza dell'ortica comune, non sono urticanti e si possono mangiare anche crude, per coglierne al meglio il sapore erbaceo e rinfrescante. Un piatto che celebra la primavera e la generosità della terra.
Le ortiche sono piante selvatiche utilizzate in cucina fin dall'antichità. Ricche di ferro, calcio e vitamine, sono state per secoli un alimento base per le popolazioni contadine. In Italia, l'uso delle ortiche in cucina è particolarmente diffuso in regioni come la Toscana, il Piemonte e la Liguria, dove vengono utilizzate per preparare zuppe, risotti, frittate e gnocchi. La loro capacità di rigenerarsi rapidamente le rende un ingrediente sostenibile e sempre disponibile.
Ecco come preparare questo delizioso risotto alle tre ortiche. Il tempo di preparazione è di circa 45 minuti per 4 persone.
Ingredienti
360 g di riso Carnaroli
300 g di ortiche (foglie)
100 g di false ortiche (Lamium purpureum)
100 g di parietaria (Parietaria officinalis)
1 cipolla bianca
Brodo vegetale (circa 1,2 litri)
Vino bianco secco (1/2 bicchiere)
Burro (q.b.)
Grana Padano DOP (grattugiato, q.b.)
Olio extravergine d'oliva (q.b.)
Sale (q.b.)
Procedimento
Step 1:
Preparare la crema di ortiche
Indossate dei guanti per
pulire le ortiche: conservate solo le foglie e scartate i gambi più
duri. Scottatele in acqua bollente salata per 1 minuto,
poi scolatele e strizzatele bene per eliminare l'acqua in eccesso.
Trasferite le ortiche in un mixer con 50 g circa di olio extravergine
e un po' della loro acqua di cottura, e frullate fino a ottenere un
pesto cremoso. Mettete da parte.
Step 2:
Preparare il risotto
Tritate finemente la cipolla e
fatela appassire in una casseruola con un filo d'olio a fuoco dolce.
Quando è traslucida, unite il riso e tostatelo per 2-3 minuti,
mescolando continuamente, fino a quando i chicchi diventano lucidi.
Sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare
completamente.
Step 3:
Cuocere il risotto
Portate il riso a cottura in 12-15
minuti, bagnandolo poco per volta con il brodo vegetale
caldo, mescolando di tanto in tanto. Regolate di sale a fine cottura.
Step 4:
Mantecare il risotto
Spegnete il fuoco e mantecate il
risotto con una noce di burro e 2 cucchiai di Grana Padano
grattugiato. Aggiungete la crema di ortiche e mescolate bene per
amalgamare il tutto.
Step 5:
Completare con le erbe crude
Tritate grossolanamente le
false ortiche e la parietaria (che potete maneggiare senza guanti,
poiché non sono urticanti). Aggiungetele al risotto all'ultimo
momento, mescolando delicatamente per preservarne la freschezza e il
sapore erbaceo.
Step 6:
Servire
Impiattate il risotto e, se desiderate,
completate con qualche foglia di parietaria o false ortiche per
decorare.
Consigli dell'Executive Chef
La pulizia delle ortiche: Per evitare di pungervi, utilizzate guanti di gomma o di lattice quando maneggiate le ortiche fresche. Dopo la scottatura, l'effetto urticante scompare.
La crema di ortiche: Aggiungete la crema di ortiche solo alla fine della cottura per preservarne il colore verde brillante e il sapore fresco.
Le erbe crude: Le false ortiche e la parietaria, essendo prive di peli urticanti, possono essere aggiunte crude al risotto per dare una nota di freschezza e croccantezza.
Il brodo: Un brodo vegetale leggero, preparato con carote, sedano e cipolla, esalta il sapore delle erbe senza coprirlo.
Il vino: Il vino bianco secco è l'ideale per sfumare il risotto. Sceglietene uno di medio corpo, che profumi di erbe, come il Monferrato Bianco Salidoro.
Varianti e Abbinamenti
Con altre erbe: Sostituite le false ortiche e la parietaria con spinaci selvatici, borragine o tarassaco.
Con formaggio: Sostituite il Grana Padano con Parmigiano Reggiano o Pecorino per un sapore più deciso.
Con funghi: Aggiungete dei funghi porcini trifolati al risotto per un piatto più ricco.
Vino: Il Monferrato Bianco Salidoro 2018 di Tenuta Santa Caterina è un'ottima scelta, slanciato e sapido, che profuma di erbe.
Curiosità
L'ortica è una pianta ricca di nutrienti: contiene ferro, calcio, magnesio, potassio e vitamine A e C. È nota per le sue proprietà depurative e diuretiche.
La parietaria, chiamata anche "erba vetriola", cresce spontaneamente sui muri e nelle fessure delle rocce. Il suo nome deriva dal latino paries, che significa "muro".
Le false ortiche, appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae, sono spesso confuse con l'ortica comune, ma si distinguono per i fiori rosa o viola e per l'assenza di peli urticanti.
Il risotto alle tre ortiche è un piatto che celebra la natura e la sua generosità. L'unione delle ortiche, delle false ortiche e della parietaria crea un equilibrio di sapori erbacei e freschi, esaltato dalla cremosità del risotto. Perfetto per un pranzo primaverile o una cena leggera, questo piatto conquisterà gli amanti della cucina naturale e genuina. Provatelo e lasciatevi conquistare dalla sua freschezza!