I piselli a cecamariti sono una ricetta tradizionale della Puglia, un piatto che unisce la freschezza dei piselli con la ricchezza e il carattere della cucina mediterranea. Questo piatto, che prende il nome da un termine dialettale che indica una pietanza semplice e rustica, è arricchito con cime di rapa, aglio, peperoncino e una cascata di crostini di pane, rendendolo perfetto come contorno o piatto unico per ogni stagione. La sua combinazione di sapori decisi e ingredienti freschi è un vero e proprio omaggio alla terra pugliese.
La cucina pugliese è famosa per la sua capacità di trasformare pochi ingredienti poveri in piatti straordinari, ricchi di sapore e tradizione. I piselli a cecamariti sono uno degli esempi più tipici di questa cucina contadina, che non ha paura di osare con i contrasti di sapore, come quello tra il piccante del peperoncino e l'amarognolo delle cime di rapa. L’aggiunta dei crostini di pane conferisce al piatto una consistenza rustica, mentre il suo sapore avvolgente lo rende perfetto per essere gustato durante i pasti invernali, ma anche durante le fresche serate primaverili.
Ingredienti
Per preparare i piselli a cecamariti, avrai bisogno dei seguenti ingredienti:
500 g di piselli freschi (oppure surgelati)
300 g di cime di rapa (pulite e tagliate)
2 spicchi d’aglio (tritati finemente)
1 peperoncino rosso fresco (o secco, a piacere)
4 fette di pane casereccio (per i crostini)
Olio extravergine d’oliva (q.b.)
Sale e pepe (a piacere)
Un cucchiaio di concentrato di pomodoro (opzionale, per un tocco di colore e sapore)
Preparazione
Preparare le verdure: Se usi i piselli freschi, sgranali e mettili da parte. Lava e pulisci le cime di rapa, rimuovendo le foglie più dure e tagliando i gambi più grossi.
Cottura delle cime di rapa: In una padella capiente, fai scaldare un po' di olio extravergine d’oliva. Aggiungi l'aglio tritato e il peperoncino e lascia soffriggere a fuoco basso per qualche minuto, finché l’aglio non sarà dorato e fragrante. A questo punto, aggiungi le cime di rapa e lascia cuocere per 5-7 minuti, finché non iniziano a diventare morbide. Se necessario, aggiungi un po' di acqua per evitare che si brucino.
Aggiungere i piselli: Una volta che le cime di rapa sono cotte, aggiungi i piselli freschi (o surgelati). Mescola bene, poi copri con un po' di acqua e lascia cuocere a fuoco lento per circa 15-20 minuti, fino a quando i piselli non sono teneri. Se desideri, aggiungi un cucchiaio di concentrato di pomodoro per un sapore più ricco e un colore più vivace.
Preparare i crostini: Mentre le verdure cuociono, prepara i crostini di pane. Taglia il pane casereccio a cubetti e fallo abbrustolire in una padella con un po' di olio d’oliva fino a quando non sarà croccante e dorato.
Unire il tutto: Quando i piselli e le cime di rapa sono pronti, aggiusta di sale e pepe a piacere. Aggiungi i crostini di pane appena prima di servire, mescolando delicatamente per farli amalgamare con il sugo.
I piselli a cecamariti sono un piatto che si presta ad abbinamenti con piatti di carne, come salsicce o pollo arrosto, ma anche con piatti di pesce grigliato. Se desideri un abbinamento più rustico, puoi servirli con un buon formaggio stagionato pugliese come il caciocavallo o il pecorino. Un bicchiere di Primitivo di Manduria o di Negroamaro si sposa perfettamente con il piatto, esaltando i sapori decisi della cucina del sud Italia.
I piselli a cecamariti sono un piatto che celebra la cucina semplice ma saporita della Puglia. Con l’incontro perfetto tra il gusto dolce dei piselli, l’amaro delle cime di rapa e il piccante del peperoncino, questo piatto offre un equilibrio di sapori che racconta la tradizione e l’autenticità della cucina meridionale. Preparato con ingredienti freschi e genuini, è un piatto che trasmette tutta la passione e la ricchezza della terra pugliese.



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