I Plin sono uno dei simboli della cucina piemontese, piccoli ravioli chiusi a mano che racchiudono un cuore di sapori intensi. In questa versione, la tradizione incontra l'innovazione: una farcia di erbe selvatiche – ortiche, bruscandoli e tarassaco – viene esaltata dal tocco agrumato e speziato del limone in salamoia. Il tutto è accompagnato da una cremosa salsa di noci, che avvolge i plin in un abbraccio di gusto. Un piatto che si sposa perfettamente con un gin tonic, che ne esalta l'originalità.
I plin (che in piemontese significa "pizzicotto") sono ravioli tipici del Piemonte, in particolare della zona di Langhe e Monferrato. La loro caratteristica distintiva è la chiusura: vengono sigillati pizzicando la pasta con le dita, creando una piccola "coda" che li rende inconfondibili. Tradizionalmente, i plin sono ripieni di arrosto di carne, verdure o formaggi, e vengono serviti con burro fuso e salvia o con un ricco sugo di arrosto.
Questa ricetta, però, reinterpreta i plin in chiave moderna, utilizzando erbe spontanee e ingredienti insoliti come il limone in salamoia, per un risultato sorprendente e raffinato.
Ecco come preparare questi deliziosi plin alle ortiche e limone in salamoia. Il tempo di preparazione è di circa 1 ora e 40 minuti (più 1 ora di riposo) per 4 persone.
Ingredienti
Per la pasta all'uovo:
125 g di farina 00
125 g di semola rimacinata di grano duro
110 g di tuorli
60 g di uovo
Per la farcia di ortiche:
70 g di ortiche
30 g di bruscandoli (germogli di luppolo)
25 g di tarassaco (dente di leone)
Zenzero fresco (1 cucchiaino grattugiato)
Paprica (un pizzico)
Aglio (mezzo spicchio)
Limone in salamoia (1/4)
Peperoncino fresco (q.b.)
Sale
Olio extravergine d'oliva
Per la salsa e per completare:
50 g di noci (possibilmente senza pelle)
20 g di pecorino grattugiato
Limone (succo)
Olio di noci
Olio extravergine d'oliva
Gherigli di noce (per decorare)
Sale e pepe
Procedimento
Step 1:
Preparare la pasta
In una ciotola capiente, mescolate
la farina 00 con la semola. Create un incavo al centro e versate i
tuorli e l'uovo. Impastate fino a ottenere un composto liscio,
omogeneo ed elastico. Avvolgete la pasta nella pellicola trasparente
e lasciatela riposare in frigorifero per 1 ora.
Step 2:
Pulire le ortiche
Mondate le ortiche con cura: tenetele
per il gambo, a testa in giù, e con un coltello staccate le foglie.
In questo modo, ridurrete il rischio di pungervi. Lavatele
accuratamente.
Step 3:
Preparare il soffritto
Tritate finemente lo zenzero e
mezzo spicchio d'aglio. Rosolateli in una padella con 2 cucchiai di
olio extravergine e un po' di peperoncino fresco tritato.
Step 4:
Cuocere le erbe
Immergete le ortiche, il tarassaco e i
bruscandoli (grossolanamente sminuzzati) in acqua bollente per 1
minuto. Scolateli e trasferiteli nella padella con lo
zenzero e l'aglio. Aggiungete un mestolino di acqua di cottura, 1/4
di limone in salamoia tritato, un pizzico di paprica e un pizzico di
sale. Fate appassire a fuoco dolce per 10-15 minuti.
Step 5:
Frullare la farcia
Togliete la padella dal fuoco e
frullate il composto con un filo d'olio, fino a ottenere una crema
liscia. Aggiustate di sale, se necessario. Lasciate raffreddare.
Step 6:
Preparare la salsa di noci
In un mixer, frullate le
noci (senza pelle) con il pecorino grattugiato, l'olio di noci, un
pizzico di sale e pepe e qualche goccia di succo di limone. Se la
salsa risulta troppo densa, regolate la consistenza con un po'
d'acqua. Dovrà essere cremosa ma non eccessivamente densa.
Step 7:
Formare i plin
Stendete la pasta in una sfoglia sottile
(con un mattarello o una macchina per pasta). Disponete la farcia a
piccoli mucchietti distanziati l'uno dall'altro. Coprite con un'altra
sfoglia di pasta e premete bene intorno al ripieno per eliminare
l'aria. Ritagliate i ravioli con una rotella dentellata, pizzicando i
bordi per formare la tipica "coda" dei plin.
Step 8:
Cuocere i plin
Lessate i plin in abbondante acqua
bollente salata per 2 minuti. Scolateli e
ripassateli in padella con un filo di olio extravergine per
insaporirli.
Step 9:
Impiattare
Distribuite la salsa di noci sul fondo di
ogni piatto. Adagiate sopra i plin.
Step 10:
Decorare
Completate con qualche gheriglio di noce
spezzettato e, a piacere, con germogli di ortica per un tocco di
colore e freschezza.
Step 11:
Servire
Servite i plin con un gin
tonic ben freddo. L'aroma del gin e la freschezza del
tonic esalteranno l'originalità e la complessità dei sapori.
Consigli dell'Executive Chef
Le ortiche: Se non siete pratici, usate dei guanti per maneggiare le ortiche crude. La cottura ne eliminerà l'effetto urticante.
Il limone in salamoia: Si trova nei negozi di specialità orientali o online. Se non lo trovate, potete sostituirlo con scorza di limone grattugiata e un goccio di succo, ma il sapore sarà meno intenso e complesso.
La salsa di noci: Per un sapore più deciso, potete tostare leggermente le noci in padella prima di frullarle.
La pasta: Se non avete una macchina per la pasta, stendetela con un mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 1 mm.
Varianti e Abbinamenti
Con burro e salvia: Per una versione più tradizionale, servite i plin con burro fuso e foglie di salvia croccanti.
Con funghi: Aggiungete alla farcia dei funghi porcini trifolati per un sapore più terroso.
Vino: Un bianco strutturato e minerale come un Gavi o un Langhe Chardonnay si sposa bene con il piatto. In alternativa, un rosato fresco e leggero.
I Plin alle ortiche e limone in salamoia sono un piatto che celebra l'incontro tra tradizione e innovazione. La pasta fatta in casa, la farcia di erbe selvatiche e la salsa di noci creano un equilibrio di sapori unico, esaltato dalla freschezza del gin tonic. Un primo piatto che conquista per la sua originalità e la sua eleganza. Provatelo e lasciatevi sorprendere!



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